La prima generazione della Kia Sportage è un SUV compatto tipico degli anni ’90, a volte dimenticato ma che merita di essere riscoperto. In questo articolo per cappotta-cabriolet.com proponiamo una panoramica dettagliata della sua storia, delle versioni, dei concorrenti e, in particolare, della versione cabriolet denominata "Cutback", letteralmente “posteriore tagliato”, una definizione piuttosto azzeccata! Tuttavia, nella brochure ufficiale riportata più sotto, la casa costruttrice dà un altro significato a questa denominazione "Cutback"...
Genesi, progettazione ed evoluzione tecnica
Origini e sviluppo (1993–1995)
La Sportage viene presentata ufficialmente nel luglio 1993 a Seoul, in Corea del Sud. Kia sviluppa questo veicolo nell’ambito di una cooperazione tecnologica con Mazda (e indirettamente Ford). La piattaforma di base deriva dal furgone Mazda Bongo, con conseguente condivisione di motori, trasmissioni e differenziali. Il lancio commerciale in Asia inizia immediatamente dopo, mentre le vendite in Europa partono solo nel 1995, con una produzione destinata al mercato europeo affidata al carrozziere Karmann in Germania tra il 1995 e il 1998. La prima generazione della Sportage offre fin dall’inizio due carrozzerie: il SUV chiuso a cinque porte e una versione più corta a tre porte con cappotta Kia Sportage (soft top), cioè la versione cabriolet. È in questa configurazione che intervengono gli elementi come la capote Kia Sportage Cutback, che permettono di trasformare il veicolo in un piccolo fuoristrada da spiaggia.
Motorizzazioni, versioni ed evoluzioni tecniche
Per quanto riguarda i motori, le versioni a benzina utilizzano un propulsore Mazda 2.0 litri FE DOHC da 128 CV, oltre a una versione più semplice SOHC da circa 117 CV introdotta a partire dal 2000. Il diesel è un 2.0 litri RF da 82 CV, destinato principalmente al mercato europeo. Sul piano della trasmissione, la Sportage è disponibile con trazione integrale inseribile (4x4 disinseribile) e cambio manuale a 5 marce nella maggior parte delle versioni fuoristrada, con alcune varianti dotate di cambio automatico. Nel 1996 Kia introduce la versione Sportage Grand o Grand Wagon su alcuni mercati (soprattutto in Asia): una carrozzeria allungata di 305 mm senza modifica del passo, per aumentare il volume di carico. Nel 1998, dopo la partecipazione azionaria di Hyundai (Kia attraversava allora una revisione interna della qualità), vengono introdotti cambiamenti estetici minori, un miglioramento dell’equipaggiamento e maggiore attenzione alla sicurezza. La Sportage del 1997 è il primo veicolo di serie al mondo dotato di airbag per le ginocchia del conducente.
Produzione, commercializzazione e fine carriera (1998-2002)
Dopo il 1998, la produzione torna esclusivamente in Corea del Sud, nello stabilimento di Hwaseong, abbandonando Karmann per l’Europa. La versione Cutback viene introdotta in questa fase finale del ciclo, come variante più originale, tra novembre 1999 e gli anni 2000-2002 a seconda dei mercati (in Francia fino al 2002). La scheda tecnica della Sportage Cutback 2.0 DOHC indica l’inizio della commercializzazione nel novembre 1999 per alcune versioni. La produzione della prima generazione di Sportage termina ufficialmente nel 2002 in Corea del Sud e in Europa. A differenza dei suoi cugini Suzuki, la Kia Sportage non fu mai venduta in Nord America, al contrario delle Samurai, Vitara e Grand Vitara.
La versione cabriolet «Cutback»: dettagli, funzionamento, pregi e difetti
Presentazione della versione Cutback: caratteristiche specifiche
Il termine "Cutback" indica una versione semi-cabriolet / cabriolet a 3 porte della Sportage che combina il carattere di un fuoristrada con il piacere di viaggiare “a cappotta aperta”. Nella versione Cutback, una parte posteriore del tetto morbido (la capote Kia Sportage Cutback) può essere ripiegata o rimossa, mentre i sedili posteriori si possono abbattere per trasformare lo spazio posteriore in un piccolo pick-up. Dettaglio importante: questa versione possiede un grande roll-bar in alluminio, sia estetico sia funzionale, unico tra i piccoli 4x4 di quell’epoca. Motore e dimensioni: la Sportage Cutback DOHC monta il 2.0 benzina da 128 CV, cambio manuale a 5 rapporti e trazione 4x4 disinseribile. Velocità massima: circa 170 km/h. Consumo medio: 11,7 l/100 km. Peso a vuoto: tra 1365 e 1420 kg. Volume del bagagliaio: 368 litri in configurazione standard. La versione Cutback è stata commercializzata da novembre 1999 fino al 2002 in Europa e fino al 2003 in Asia.
Funzionamento della cappotta in versione cabriolet
La cappotta Kia Sportage è composta da una tela morbida (spesso vinile o vinile effetto pelle) con lunotto posteriore in plastica flessibile rimovibile, finestrini laterali fissi ma smontabili, fissati alla struttura tramite cerniere lampo e velcro, con profili in plastica inseriti nelle guide alla base della cappotta e agganci sull’arco posteriore. Questo sistema permette di rimuovere o ripiegare il Kia Sportage soft-top in modo relativamente semplice. Quando la cappotta è chiusa, copre interamente la parte posteriore, con finestrini e lunotto montati; una volta aperta, il retro rimane esposto, le finestre laterali vengono rimosse e la tela ripiegata nel bagagliaio. La cappotta originale deve essere ben tesa e montata correttamente per evitare infiltrazioni d’acqua o vibrazioni.
Punti di forza, difetti e concorrenza
Pregi :
- Piacere di guida “a cielo aperto” su un vero 4x4.
- Look da piccola Jeep da spiaggia, con un grande roll-bar molto estetico e funzionale.
- Buona motorizzazione per l’epoca (128 CV benzina, 82 CV diesel) e trazione integrale disinseribile.
- Versatilità: uso urbano e fuoristrada leggero, versione lunga “Grand Wagon” più pratica.
Difetti :
- Peso e consumi elevati nella versione Cutback.
- Sicurezza e comfort limitati rispetto agli standard moderni.
Concorrenti :
- Suzuki Vitara: tre porte, robusto, disponibile anche cabrio o con tetto removibile.
- Grand Vitara: 4 porte, migliore comfort e finiture, di dimensioni simili e una cappotta Suzuki Grand Vitara similare
- Altri SUV compatti dell’epoca: Ssangyong Korando, Isuzu Trooper, Toyota RAV-4, Mitsubishi Pajero-Pinin.
Prestazioni e accoglienza commerciale
Mercato, vendite e posizionamento
Quando arriva nel segmento dei SUV compatti a metà anni ’90, Kia cavalca l’onda della moda del piccolo 4x4 divertente e pratico. Si inserisce nel solco tracciato dal Suzuki Vitara (e dal Grand Vitara del 1998), che all’epoca gode di un enorme successo mondiale.
Kia punta su un eccellente rapporto qualità-prezzo e su una garanzia di 3 anni o 100.000 km. Tuttavia, l’immagine del marchio è ancora in costruzione: gli anni ’90 segnano l’arrivo dei costruttori coreani (Hyundai, Ssangyong), mentre Suzuki domina il mercato dei 4x4 cabriolet.
Visibilità e eredità
Le vendite non sono mai davvero decollate e la rete commerciale era ancora limitata, ma la prima generazione di Sportage ha avuto un ruolo fondamentale: ha fatto conoscere Kia nel mondo e ha contribuito alla diffusione dei SUV compatti e “divertenti”. Le generazioni successive ne raccoglieranno l’eredità, consolidando il successo del modello.
Uso culturale ed eredità stilistica
L’originalità del veicolo risiede nel suo stile raro e chiaramente “californiano”, pensato per il tempo libero.
Nella versione cabriolet, la capote Kia Sportage Cutback facilmente rimovibile e la modularità generale offrono un’esperienza unica. Inoltre, il grande roll-bar posteriore in alluminio non è solo estetico, ma anche un vero elemento di sicurezza in caso di ribaltamento.
In definitiva, la Kia Sportage di prima generazione (1994–2002) è un SUV di transizione: la Cutback combina 4x4 e divertimento, con una cappotta Kia Sportage modulabile, un look distintivo e accessori tipici dei fuoristrada puri, come la copriruota di scorta posteriore.
I suoi punti di forza: motore affidabile, versatilità e stile. Le sue debolezze: consumi elevati e finiture un po’ rigide.
Una cosa è certa: su cappotta-cabriolet.com, questo modello è tra i nostri preferiti !







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